L’Europa attraversa una delle fasi più delicate della sua storia recente. La guerra in Ucraina, le tensioni geopolitiche globali, la competizione economica e tecnologica con Stati Uniti e Cina, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e la persistente pressione esercitata dalla Russia di Vladimir Putin impongono all’Unione Europea una profonda riflessione sul proprio ruolo nel mondo.
La sfida che si pone oggi è chiara: avanzare verso una vera unione politica, capace di esprimere una strategia comune in materia di difesa, politica estera, innovazione e sviluppo economico, oppure accettare il rischio di un progressivo declino della propria influenza internazionale. In un mondo dominato da grandi attori geopolitici, l’alternativa a una maggiore integrazione non è lo status quo, ma l’irrilevanza, come ci ha in più riprese ammoniti Mario Draghi.
In questo scenario, l’associazione culturale PadovaLegge prosegue il proprio percorso di approfondimento sui grandi temi della contemporaneità con un nuovo appuntamento dedicato al futuro dell’Europa, alle sue fragilità e alle sue prospettive.
Il convegno, in programma il prossimo 18 giugno presso la Sala dei Giganti dell’Università di Padova, è intitolato “Stati (dis)uniti d’Europa: l’UE costretta a ripensare sé stessa dinanzi alla sfida di Trump e di Putin”.
Apriranno il convegno, con gli indirizzi di saluto, Daniela Mapelli, Rettrice dell’Università di Padova, e Fabio Pinelli, Presidente emerito di PadovaLegge; seguirà il dialogo tra Pier Ferdinando Casini, Senatore, Presidente emerito della Camera dei Deputati, e Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la coesione e le riforme, moderati da Francesco Giorgino, Giornalista, Professore di Comunicazione e Marketing presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma.
Il confronto si propone di essere un’occasione di riflessione pubblica su una domanda destinata a segnare il prossimo decennio: l’Unione Europea saprà trasformare le crisi che la circondano in un’opportunità di rafforzamento politico e strategico, compiendo un decisivo passo avanti verso una più solida integrazione, oppure continuerà a procedere in ordine sparso, esponendosi al rischio di una progressiva irrilevanza geopolitica, economica e tecnologica?
L’ingresso è libero, previa prenotazione da effettuare su Eventbrite
